I chirurghi turchi richiedono spesso esami di diagnostica per immagini, come ecografie o risonanze magnetiche (MRI), prima di procedere con una capsulectomia mammaria. Queste scansioni aiutano i chirurghi a valutare l'integrità dell'impianto e lo spessore della capsula. I migliori specialisti utilizzano questi risultati per scegliere tra la rimozione parziale, totale o in blocco (en bloc) per ottenere i risultati più sicuri.
- Valutazione della rottura: La diagnostica per immagini rivela perdite di silicone nascoste che richiedono tecniche speciali di rimozione in blocco.
- Screening oncologico: L'ecografia o la mammografia escludono condizioni rare, come il BIA-ALCL, prima dell'intervento chirurgico.
- Mappatura chirurgica: Scansioni dettagliate aiutano i chirurghi a localizzare calcificazioni o accumuli di liquido nel seno.
- Scelta della tecnica: I dati preoperatori aiutano il dottor Furkan Erol Karabekmez e altri colleghi a pianificare incisioni precise.
Opinione dell'esperto Bookimed: Sebbene molte cliniche includano la diagnostica per immagini nei pacchetti di servizi, i chirurghi con formazione internazionale utilizzano spesso diagnostiche specifiche basate sulla loro esperienza. Ad esempio, il dottor Sherif Yavuz, che ha studiato microchirurgia all'Università di Zurigo, potrebbe preferire scansioni ad alta risoluzione per proteggere i tessuti delicati durante le complesse rimozioni della capsula negli ospedali di Istanbul.
Consenso dei pazienti: I pazienti notano che, sebbene alcuni si aspettassero scansioni obbligatorie, molti chirurghi prendono decisioni basate su sintomi individuali come l'indurimento. Coloro che sospettavano una rottura hanno scoperto che eseguire una risonanza magnetica in anticipo ha dato loro tranquillità prima dell'operazione.