Gli urologi turchi seguono i protocolli standardizzati della Società Turca di Urologia e dell'Associazione Europea di Urologia. Il processo include la valutazione dei sintomi tramite la scala IPSS, l'analisi del sangue per il PSA e l'esplorazione rettale. Gli specialisti utilizzano anche l'uroflussometria e l'ecografia per misurare il volume della prostata prima di procedere con l'intervento.
- Test funzionali: L'uroflussometria misura la velocità del flusso urinario per confermare il livello di ostruzione dello sbocco vescicale.
- Imaging della prostata: L'ecografia transrettale (TRUS) fornisce una mappatura 3D per una misurazione precisa del volume prostatico.
- Screening di laboratorio: L'analisi delle urine e l'urinocoltura verificano la presenza di infezioni che richiedono trattamento prima dell'operazione.
- Idoneità cardiologica: I pazienti di età superiore ai 60 anni vengono sottoposti a ECG e a un controllo del sistema respiratorio per garantire la sicurezza dell'anestesia.
Opinione dell'esperto Bookimed: I dati mostrano che gli specialisti turchi, come il Dr. Ilker Tinay e il Dr. Tuncay Tas, combinano spesso metodi diagnostici tradizionali con screening avanzati. Mentre le cliniche di base utilizzano solo l'ecografia, gli esperti presso strutture accreditate JCI includono spesso biomarcatori specializzati o test urodinamici per i casi complessi. Questa mappatura dettagliata aiuta i chirurghi a scegliere tra la TURP standard o l'enucleazione laser in base alle dimensioni precise della prostata.
Consenso dei pazienti: I pazienti sottolineano che l'urinocoltura è un primo passo fondamentale, poiché un risultato positivo può ritardare l'operazione di diversi giorni. Molti sono rimasti sorpresi dal fatto che l'idoneità cardiologica sia rigorosamente obbligatoria, anche se si sentivano in salute prima dell'arrivo. Coloro che sono stati curati a Istanbul sottolineano che i pacchetti diagnostici includono spesso un'ecografia rapida e la valutazione tramite scala IPSS nell'arco di una giornata.