Grazie alle tecniche chirurgiche avanzate, le cicatrici visibili sono estremamente rare nelle cliniche sudcoreane. I chirurghi utilizzano in genere un approccio transcongiuntivale, in cui le incisioni vengono nascoste all'interno della palpebra inferiore, senza lasciare tracce visibili. Con le procedure esterne, le incisioni sottociliari, situate direttamente sotto le ciglia, diventano solitamente invisibili entro 6-12 mesi.
- Approccio interno: le incisioni transcongiuntivali rimangono completamente nascoste all'interno della palpebra, senza formazione di cicatrici esterne.
- Approccio esterno: vengono praticate incisioni sottociliari lungo la linea delle ciglia, garantendo un camuffamento naturale.
- Tempo di recupero: la maggior parte dei pazienti in buona salute presenta una guarigione dell'80% delle cicatrici dopo l'intervento chirurgico entro un anno.
- Cura della pelle asiatica: i chirurghi sottolineano l'importanza di utilizzare una crema solare con SPF 50+ per prevenire l'iperpigmentazione, un problema comune nella pelle asiatica.
Secondo gli esperti di Bookimed: i principali centri di chirurgia plastica di Seoul, come HERSHE Plastic Surgery, vantano un tasso di successo del 94,3% nella blefaroplastica. Questo elevato livello di precisione è dovuto all'alto volume di interventi; JK Plastic Surgery, da sola, ne ha eseguiti oltre 85.000. Questa vasta esperienza consente ai chirurghi coreani di utilizzare suture molto più sottili rispetto alla media mondiale, riducendo significativamente le "rughe fantasma" e le irregolarità della texture nella delicata zona del contorno occhi.
Feedback dei pazienti: Le incisioni interne non lasciano segni, mentre quelle esterne possono causare piccole linee che diventeranno praticamente invisibili nel tempo. La maggior parte dei pazienti conferma che l'utilizzo del gel di silicone, a partire dalla quarta settimana, è fondamentale per ottenere i migliori risultati estetici.