Nella Repubblica di Corea, i chirurghi utilizzano principalmente innesti di cartilagine autologa per rimodellare in modo sicuro la punta del naso. Questa tecnica avanzata impiega la cartilagine del paziente stesso, prelevata dal setto nasale, dall'orecchio o dalle costole, per garantire stabilità strutturale, ridurre al minimo il rischio di rigetto e creare un aspetto raffinato e naturale senza l'utilizzo di impianti sintetici.
- Cartilagine autologa: utilizza la cartilagine del setto o del padiglione auricolare per fornire un supporto flessibile e dall'aspetto naturale alla punta dell'orecchio.
- Tecniche strutturali: per garantire una proiezione prolungata della punta nasale si utilizzano supporti columellari e innesti di allungamento del setto.
- Stabilizzazione mediante sutura: le suture transdomali o interdomali vengono utilizzate per migliorare le condizioni della cartilagine esistente senza aumentarne il volume.
- Cartilagine costale tritata: fornisce una copertura morbida e multistrato nei casi di revisione complessi con punte costali deboli.
Parere degli esperti di Bookimed: i dati delle cliniche JK Plastic Surgery e VG Plastic Surgery mostrano una tendenza verso l'aumento della punta nasale utilizzando esclusivamente cartilagine. Gli specialisti coreani ora evitano rigorosamente l'uso del silicone sulla punta del naso. Danno priorità agli innesti per l'allungamento del setto nasale al fine di prevenire l'assottigliamento della pelle. Questa tecnica preserva la flessibilità della punta nasale, consentendo al contempo di raggiungere l'altezza estetica desiderata.
Feedback dei pazienti: I pazienti apprezzano i chirurghi che privilegiano la qualità alla quantità. Molti consigliano di richiedere, durante le consultazioni, piani di intervento incentrati esclusivamente sulla cartilagine, per garantire a lungo termine la salute, la morbidezza e la naturalezza della pelle.