Gli specialisti della terapia del dolore in Turchia preferiscono l'algologia interventistica e la neurologia rispetto ai reinterventi per i dolori post-ernia. Gli esperti utilizzano blocchi nervosi sotto guida ecografica, terapia con tossina botulinica e ablazione a radiofrequenza per disattivare i segnali nervosi sensibilizzati. Questi metodi non chirurgici mirano alla specifica compressione nervosa o all'irritazione del tessuto cicatriziale che causa il disagio.
- Blocchi nervosi mirati: Gli specialisti utilizzano iniezioni diagnostiche di corticosteroidi per calmare i nervi irritati e il tessuto cicatriziale.
- Terapia con tossina botulinica: La Dott.ssa Buse Chagla Ari applica iniezioni di botox per trattare il dolore neuropatico localizzato.
- Radiologia interventistica: Il Dott. Enes Duman esegue procedure mininvasive per trattare l'infiammazione dei tessuti post-operatoria.
- Farmaci neuropatici: I medici ottimizzano protocolli di trattamento specializzati, come il gabapentin, per stabilizzare i segnali del dolore nervoso.
Opinione dell'esperto Bookimed: I dati mostrano che i principali specialisti turchi, come il Dott. Alireza Soltanzade, combinano spesso l'esperienza in anestesiologia con l'algologia per trattare il dolore post-operatorio insopportabile. I pazienti ne traggono vantaggio poiché questi medici parlano correntemente diverse lingue, tra cui inglese e tedesco, il che aiuta a determinare se il dolore sia di natura infiammatoria o neuropatica prima di ricorrere a interventi costosi.
Consenso dei pazienti: I pazienti notano che il reintervento è considerato l'ultima risorsa, poiché le seconde operazioni a volte possono peggiorare il problema. Molti sono rimasti sorpresi dal fatto che la fisioterapia personalizzata e le iniezioni per calmare i nervi abbiano portato un sollievo migliore rispetto ai loro antidolorifici iniziali. Affermano che i medici si concentrano sullo spiegare la fonte del dolore prima di proporre qualsiasi intervento meccanico.