La chirurgia internazionale in Israele prevede un percorso medico strutturato attraverso dipartimenti internazionali specializzati in centri accreditati JCI. Il processo include l'invio della documentazione medica per una revisione remota, la ricezione di un invito formale per il viaggio e l'esecuzione di una diagnostica rapida all'arrivo in città come Tel Aviv o Gerusalemme.
- Invio della documentazione: Inviare i referti di risonanza magnetica (MRI), PET-CT e biopsia per la revisione da parte di specialisti prima di partire.
- Pianificazione finanziaria: Pagare i costi stimati in anticipo, poiché i pazienti internazionali non sono coperti dall'assicurazione locale.
- Diagnostica all'arrivo: Completare screening completi e consulti multidisciplinari sui tumori entro 2-4 giorni dall'arrivo.
- Supporto logistico: Ospedali come il Sourasky forniscono trasferimenti aeroportuali gratuiti e interpreti personali per le consultazioni.
Opinione dell'esperto Bookimed: I centri oncologici israeliani, come il Rabin Medical Center, gestiscono il 20% dei casi di cancro del paese, creando un ambiente ad alto volume in cui i chirurghi eseguono migliaia di procedure specialistiche ogni anno. Questo volume consente alle cliniche di offrire una profilazione genomica avanzata, come Foundation One CDx, che qui è spesso più accessibile rispetto ad altri centri europei.
Consenso dei pazienti: I pazienti sottolineano l'importanza di richiedere prima un secondo parere a distanza per assicurarsi un costo base e un piano di trattamento. Molti consigliano di gestire il processo con un coordinatore per evitare insidie nel conciliare i tempi di viaggio con la diagnostica intensiva.