La differenza tra il posizionamento sottomuscolare e quello sottoghiandolare delle protesi mammarie risiede nella loro posizione rispetto al muscolo grande pettorale. Il posizionamento sottoghiandolare colloca le protesi al di sopra del muscolo, consentendo una guarigione più rapida, mentre il posizionamento sottomuscolare offre una migliore copertura e una pendenza più graduale, a forma di goccia, per un risultato naturale.
- Recupero della funzione sottoghiandolare: la maggior parte dei pazienti riprende le normali attività entro una settimana senza stiramenti muscolari.
- Recupero ascellare: la guarigione completa richiede dai 3 ai 6 mesi affinché il muscolo pettorale si adatti.
- Visibilità dell'impianto: il posizionamento sottomuscolare riduce significativamente l'ondulazione nelle pazienti con tessuto mammario naturale sottile.
- Deformazione durante i movimenti facciali: gli impianti possono spostarsi durante la contrazione muscolare, un fattore particolarmente importante per gli atleti.
Parere degli esperti di Bookimed: cliniche spagnole come il Centro Médico Teknon utilizzano una pianificazione chirurgica 3D avanzata per valutare in anticipo l'impatto di ciascuna opzione di posizionamento sul risultato finale. Il Dott. Javier Herrero Jover raccomanda spesso la plastia sottomuscolare per il suo contorno naturale e duraturo, sebbene richieda un periodo di recupero più lungo. Tuttavia, alcune importanti cliniche di Madrid offrono ora la plastia sottofasciale, un'alternativa moderna che fornisce una copertura simile alla plastia sottomuscolare senza incidere il muscolo pettorale.
Feedback dei pazienti: Molti pazienti preferiscono il posizionamento sottomuscolare dell'impianto per un contorno del corpo superiore più morbido, nonostante un maggiore dolore iniziale. Gli atleti spesso scelgono il posizionamento sottoghiandolare per evitare lo spostamento dell'impianto durante il sollevamento pesi o le competizioni sportive.