La protonterapia offre un livello di controllo del cancro alla prostata equivalente alla radioterapia convenzionale, come l'IMRT. Il suo vantaggio principale è la precisione superiore, che elimina le dosi di uscita delle radiazioni. Ciò protegge la vescica e il retto, riducendo il rischio di gravi effetti collaterali dal 28% della terapia tradizionale al 12%.
- Precisione sull'impatto tumorale: Il sistema Proteus ONE scansiona i tumori per fornire dosi di radiazioni personalizzate.
- Protezione degli organi: I portali rotanti a 220 gradi mirano ai tessuti prostatici, risparmiando l'intestino circostante.
- Sicurezza ormonale: A differenza di alcuni tipi di radiazioni fotoniche, i fasci di protoni non influenzano in modo significativo i livelli di testosterone.
- Frequenza del trattamento: I pazienti effettuano visite ambulatoriali giornaliere per diverse settimane senza ricovero ospedaliero.
Opinione dell'esperto Bookimed: I principali centri di protonterapia in Spagna, come Quironsalud Madrid, servono 450 pazienti all'anno utilizzando una singola sala multifunzionale. Questo elevato volume indica che l'efficienza clinica aiuta a mantenere i tempi di attesa a livelli inferiori rispetto ad altri centri europei. I pazienti scelgono spesso questo metodo invece della brachiterapia per evitare procedure invasive, nonostante il viaggio giornaliero più lungo per il trattamento.
Consenso dei pazienti: I pazienti apprezzano il modo in cui la protonterapia consente di evitare la dose di uscita per proteggere i tessuti sani. Molti sottolineano che, sebbene richieda più visite giornaliere rispetto alla brachiterapia, la natura non invasiva e la minore tossicità valgono lo sforzo.