La Thailandia offre opzioni avanzate di bypass aortocoronarico (CABG), incluse le tecniche tradizionali con circolazione extracorporea (on-pump), senza circolazione extracorporea (OPCAB) e mini-invasive (MIDCAB). I centri specializzati eseguono anche procedure ibride che combinano il bypass con lo stenting, nonché la rivascolarizzazione arteriosa completa utilizzando le arterie mammarie interne e radiali per una maggiore durata.
- CABG con circolazione extracorporea (On-pump): operazione tradizionale a cuore aperto che utilizza la macchina cuore-polmone per una rivascolarizzazione complessa.
- Senza circolazione extracorporea (OPCAB): operazione a cuore battente, eseguita senza macchina cuore-polmone per ridurre le complicazioni sistemiche.
- CABG mini-invasivo (MIDCAB): piccole incisioni di 7–10 cm tra le costole, che consentono di evitare l'apertura completa dello sterno.
- Rivascolarizzazione arteriosa completa: utilizzo di bypass a Y LIMA-RIMA invece delle vene delle gambe per una maggiore durata.
- CABG ibrido: approccio integrato che combina il bypass chirurgico e l'intervento coronarico percutaneo in un'unica sessione.
Opinione dell'esperto Bookimed: I centri cardiologici thailandesi, come il Bumrungrad International Hospital e il Bangkok Hospital Pattaya, dimostrano una spiccata specializzazione nella rivascolarizzazione arteriosa completa. Mentre molti centri mondiali si affidano ancora ai bypass venosi, i principali chirurghi thailandesi utilizzano spesso più arterie mammarie. Questo focus tecnico specifico, supportato dalle certificazioni JCI e GHA, garantisce solitamente un'eccellente pervietà a lungo termine dei bypass per i pazienti stranieri.
Consenso dei pazienti: I pazienti sottolineano l'importanza di richiedere l'uso esclusivo di bypass arteriosi invece di quelli venosi tradizionali per garantire migliori risultati a lungo termine. Molti riferiscono che verificare se il chirurgo esegue più di 200 procedure all'anno è fondamentale per ridurre al minimo i rischi durante il recupero.