Cos'è un neo?
Un neo (voglia o nevo) è un accumulo di pigmento cutaneo — un'anomalia congenita o un tumore benigno acquisito nel corso della vita. Un neo può comparire in qualsiasi parte del corpo, comprese le membrane mucose.
Quali sono i tipi di nei?
Esistono diversi tipi di voglie, e non tutti sono innocui e privi di problematiche per i loro proprietari. I nei possono essere piatti o convessi, gialli o neri, ricoperti di peli.
Le dimensioni dei nei variano da pochi millimetri a decine di centimetri di diametro. In alcuni casi, i nevi diventano cancerosi. Dovresti prestare attenzione se compaiono dei nei dopo una lunga esposizione al sole, o se appaiono e scompaiono spontaneamente, e consultare urgentemente un medico.
Quali sono le indicazioni per la rimozione dei nei?
Sfortunatamente, un neo non è solo una questione estetica. Può anche causare difficoltà e gravi malattie come il cancro della pelle. Gli specialisti raccomandano di rimuovere un nevo se:
- cambia forma o struttura della superficie
- causa fastidio
- si danneggia e sanguina.
È necessario consultare un dermatologo ed esaminare il neo con un dermatoscopio per determinare la fattibilità e il metodo chirurgico. La resezione indiscriminata di tutti i nei non giova alla salute e può lasciare cicatrici sul corpo.
Quali sono le controindicazioni alla procedura?
Le controindicazioni alla rimozione del nevo sono:
- riacutizzazioni di malattie croniche
- un'area cutanea non sana intorno al neo
- malattie cardiovascolari.
Quali sono i principali metodi di rimozione dei nei?
Esistono diverse tecniche per il trattamento dei nei, quali:
- elettrocoagulazione o elettrochirurgia — la rimozione dei nei viene eseguita utilizzando uno speciale coagulatore chirurgico che agisce sul nevo con corrente ad alta frequenza e contemporaneamente salda il tessuto.
- criodistruzione o crio-chirurgia — resezione con azoto liquido dei nei che si trovano solo negli strati superiori dell'epidermide.
- trattamento laser dei nei — un potente fascio di luce distrugge le cellule di una voglia e le fa evaporare dalla pelle.
- rimozione dei nei a radiofrequenza — un metodo per eliminare i nevi utilizzando onde radio ad alta frequenza.
- escissione chirurgica di un neo — il metodo più affidabile, adatto al trattamento di formazioni di grandi dimensioni, asportate con un bisturi e rimosse insieme a una piccola area di pelle sana circostante.
Quanto dura la guarigione dopo la rimozione del neo?
Il processo di guarigione dipende dalla quantità di tessuto rimosso — più grande è il neo, più lunga è la guarigione. I medici raccomandano di non toccare o staccare la crosticina, che deve cadere da sola. Al suo posto rimane una macchia rosa che deve essere protetta dall'esposizione al sole. L'uso di prodotti per la pelle con SPF 50+ elimina il rischio di nuove formazioni.
L'area cutanea in via di guarigione deve diventare uguale al resto della pelle per colore e struttura; solo allora il periodo di recupero può dirsi concluso.
La rimozione chirurgica del neo richiede cure post-operatorie particolarmente attente, poiché è la tecnica più traumatica. Se l'area operata è danneggiata o sanguina, è necessario consultare immediatamente un medico.
Quali sono i rischi della resezione del neo?
I rischi dopo l'intervento variano in base alle caratteristiche del paziente e al metodo di rimozione — ad esempio, sanguinamento, reazioni allergiche all'anestesia e, molto raramente, danni ai nervi.
La complicazione più comune è la cicatrice dopo l'operazione. Chiedi al tuo medico durante la consulenza come evitare o ridurre al minimo una lesione.
In cosa consiste la preparazione all'intervento?
- Il chirurgo pulisce l'area operata con alcol o altro fluido idoneo.
- Viene somministrata l'anestesia locale.
- 10 minuti dopo (il periodo in cui l'anestesia inizia a fare effetto), il medico rimuove il neo.
Qual è il metodo di rimozione del nevo più comune?
La resezione laser è il metodo più popolare per gli interventi sui nei. Il trattamento laser può essere applicato a tutte le parti del corpo. Questo tipo di operazione è poco traumatica e non rimangono cicatrici. Viene utilizzata l'anestesia locale.