| Italia | Turchia | Austria | |
| Fecondazione in Vitro | da $6,000 | da $2,700 | da $8,500 |
| Trasferimento embrionale | da $2,800 | da $2,000 | da $2,500 |
| Taglio cesareo | da $5,000 | da $1,800 | da $6,500 |
| Stimolazione farmacologica per FIVET | da $3,000 | da $850 | da $4,000 |
| Parto | da $4,500 | da $2,200 | da $7,000 |
Bookimed non aggiunge costi extra ai prezzi di Fecondazione in Vitro. Le tariffe provengono dai listini ufficiali delle cliniche. Pagherai direttamente in clinica per la tua Fecondazione in Vitro al tuo arrivo.
Bookimed si impegna per la tua sicurezza. Lavoriamo solo con strutture che mantengono elevati standard internazionali in Fecondazione in Vitro e hanno le licenze necessarie per servire pazienti internazionali in tutto il mondo.
Bookimed offre assistenza esperta gratuita. Un coordinatore medico personale ti supporta prima, durante e dopo il trattamento, risolvendo qualsiasi problema. Non sarai mai solo nel tuo percorso di Fecondazione in Vitro.
Giorno 1
Giorno 2
Giorni 3-14
Giorno 15
Giorno 16
Giorno 20
Settimane 3-4
Settimana 5
Si prega di ricordare che la risposta di ogni paziente al trattamento può variare e la tempistica fornita è una stima media.
Il professor Massimo Candiani dirige il Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia dell'Ospedale San Raffaele ed è specializzato nel trattamento dell'infertilità con oltre di esperienza.
Coordina uno dei principali centri di procreazione medicalmente assistita (PMA) in Italia, supervisionando oltre 1.000 procedure all'anno presso l'Ospedale Santa Maria.
Il Dr. Vito Chiantera ha eseguito oltre 10.000 interventi chirurgici presso la Clinica Ruesch di Napoli. È un ginecologo oncologo specializzato in endometriosi profonda e neurochirurgia pelvica. Il Dr. Chiantera ricopre la carica di Vicepresidente della Società Internazionale di Neuropelveologia a Zurigo. Ricopre inoltre il ruolo di Professore presso l'Università di Palermo.
L'accesso legale alla FIVET in Italia è limitato alle coppie eterosessuali sposate o in una relazione di convivenza stabile. Entrambi i partner devono essere maggiorenni e potenzialmente fertili. I candidati devono avere una diagnosi confermata di infertilità medica o essere portatori di gravi malattie genetiche ereditarie.
Opinione dell'esperto Bookimed: Sebbene la Legge 40/2004 fornisca il quadro giuridico, le differenze regionali influenzano l'accessibilità. Presso l'Ospedale Santa Maria di Bari, il centro MAP coordina oltre 1000 procedure all'anno. Le strutture private offrono spesso una maggiore flessibilità per i pazienti stranieri rispetto a quelle pubbliche, a condizione che venga rispettato il requisito della coppia eterosessuale.
Consenso dei pazienti: Preparatevi al fatto che le cliniche richiederanno una documentazione accurata sulla stabilità della vostra relazione prima di iniziare il trattamento. Molti pazienti notano che, sebbene le cliniche private siano disponibili, i limiti di età rimangono una barriera pratica rigorosa indipendentemente dalla conformità legale ai requisiti.
Le donne single e le coppie dello stesso sesso non possono accedere legalmente alla FIVET o alle tecniche di procreazione medicalmente assistita in Italia. Secondo la Legge 40/2004, il trattamento dell'infertilità è rigorosamente riservato alle coppie eterosessuali in una relazione stabile e con una diagnosi di infertilità certificata. La maggior parte dei pazienti appartenenti a questi gruppi si reca in Spagna o in Danimarca.
Opinione dell'esperto Bookimed: Sebbene le leggi interne rimangano invariate, i centri italiani come l'Ospedale Santa Maria eseguono ogni anno oltre 1000 procedure di FIVET per le coppie idonee. È interessante notare che i tribunali italiani ora richiedono il riconoscimento legale delle madri non biologiche nei certificati di nascita dei bambini concepiti tramite FIVET all'estero. Ciò crea un ponte giuridico unico per le coppie femminili che ritornano da cliniche straniere.
Consenso dei pazienti: Molte donne riferiscono che il trattamento transfrontaliero dell'infertilità nei paesi vicini è l'unica soluzione pratica. Consigliano di ottenere i requisiti di conformità per iscritto in anticipo per evitare rifiuti negli ospedali dovuti a interpretazioni legali conservatrici.
La donazione di ovuli e sperma è legale in Italia per le coppie eterosessuali in età fertile con una diagnosi medica di infertilità. Dal 2014, la legislazione italiana consente la donazione di gameti, sebbene l'accesso rimanga limitato solo a donazioni anonime e altruistiche. I genitori single e le coppie dello stesso sesso non possono accedere legalmente a questi trattamenti.
Opinione dell'esperto Bookimed: Sebbene in Italia esistano centri come l'Ospedale Santa Maria, dove vengono eseguiti oltre 1.000 interventi all'anno, la carenza di donatori rappresenta un ostacolo significativo. Molte strutture di spicco a Milano e Napoli mantengono alti tassi di successo grazie all'importazione di gameti, ma questo spesso aggiunge 1-2 mesi ai tempi di preparazione. Se hai bisogno di un trattamento immediato senza attendere la logistica transfrontaliera, prendi in considerazione centri con partnership consolidate con banche internazionali.
Consenso dei pazienti: I pazienti spesso trovano che la documentazione per soddisfare i criteri e i tempi di attesa per i donatori siano più complessi del previsto. Molti consigliano di ottenere una conferma scritta sull'origine dei donatori e sulle tempistiche prima di iniziare il ciclo.
Il test genetico pre-impianto e il congelamento degli embrioni sono legali in Italia dopo le sentenze storiche della Corte Costituzionale. Le coppie eterosessuali con infertilità medica o malattie genetiche possono accedere a PGT-A e PGT-M. Gli embrioni in eccesso devono rimanere crioconservati a tempo indeterminato, poiché la legislazione italiana ne vieta rigorosamente lo smaltimento o l'utilizzo per la ricerca.
Opinione dell'esperto Bookimed: Sebbene l'Italia ora consenta il congelamento degli embrioni, il requisito legale della crioconservazione a tempo indeterminato è un fattore critico. A differenza di altri centri europei, le cliniche italiane non possono smaltire gli embrioni nemmeno con il consenso del paziente. Ciò rende vitale per la pianificazione a lungo termine la scelta di una struttura di alto livello, come l'Ospedale Santa Maria, leader in Italia per l'inseminazione intrauterina e le procedure con ovociti.
Consenso dei pazienti: I pazienti notano che, sebbene questi servizi siano tecnicamente consentiti, ottenere una giustificazione medica per il PGT è più difficile rispetto alla Spagna o alla Grecia. Molti consigliano di verificare il livello di esperienza della clinica con PGT-SR o PGT-M prima di iniziare il ciclo.
La maternità surrogata è severamente illegale in Italia ai sensi della Legge n. 40, che vieta sia gli accordi commerciali che quelli altruistici entro i confini nazionali. Una recente legislazione classifica inoltre la ricerca della maternità surrogata all'estero come un reato universale, esponendo i cittadini italiani a procedimenti giudiziari e multe significative al rientro in patria.
Opinione dell'esperto Bookimed: Sebbene l'Italia vieti la maternità surrogata, rimane una destinazione leader per la fecondazione in vitro (FIVET) avanzata e la chirurgia riproduttiva. Centri di eccellenza come l'Ospedale Santa Maria di Bari o il San Raffaele di Milano eseguono ogni anno migliaia di procedure complesse per il trattamento dell'infertilità. I pazienti scelgono spesso l'Italia per la FIVET grazie a un risparmio del 54% rispetto ai prezzi medi negli Stati Uniti, a condizione che soddisfino i criteri di idoneità locali per la riproduzione assistita tradizionale.
Consenso dei pazienti: Molte famiglie riferiscono che le autorità italiane controllano meticolosamente i certificati di nascita dei bambini nati all'estero. Gli esperti legali raccomandano vivamente di ottenere una consulenza specializzata prima di scegliere percorsi riproduttivi transfrontalieri che coinvolgono la cittadinanza italiana, a causa di questi rischi di riconoscimento.
La legge italiana 40/2004 non definisce un limite di età massimo rigoroso per le pazienti che si sottopongono a FIVET. La legge richiede invece che le donne siano in un'età potenzialmente fertile. Nella pratica, gli ospedali pubblici trattano solitamente donne fino ai 46 anni, mentre le cliniche private estendono spesso il trattamento fino ai 50 anni.
Opinione dell'esperto Bookimed: Sebbene le cliniche private offrano maggiore flessibilità, l'idoneità medica dipende spesso dai risultati iniziali degli esami di laboratorio e non solo dall'età. In centri come l'Ospedale Santa Maria, dove vengono eseguite oltre 1000 procedure all'anno, gli specialisti danno priorità al monitoraggio biofisico. Le pazienti che si avvicinano ai 50 anni dovrebbero richiedere regole scritte specifiche riguardanti la FIVET con ovodonazione per evitare rifiuti improvvisi al trattamento dopo gli esami preliminari.
Consenso dei pazienti: I pazienti riferiscono che, sebbene le valutazioni iniziali siano disponibili, il trattamento effettivo dipende in gran parte dai livelli di AMH e FSH. Molti ritengono che le opzioni con ovodonazione siano il percorso principale dopo aver raggiunto i 45-48 anni.
I tassi medi di successo della FIVET in Italia variano dal 24% al 55% per ciclo, a seconda dell'età della madre e del metodo utilizzato. Le pazienti più giovani, sotto i 35 anni, raggiungono tassi di gravidanza dal 35% al 45%, mentre coloro che utilizzano ovuli donati vedono risultati fino al 55% per trasferimento.
Opinione dell'esperto Bookimed: Sebbene le medie nazionali siano stabili, il volume delle procedure è spesso correlato a un maggiore successo specialistico. L'Ospedale Santa Maria di Bari esegue oltre 1.000 procedure all'anno ed è leader in Italia per numero di cicli di inseminazione intrauterina. I centri con un elevato volume di pazienti, come questo, offrono solitamente risultati più affidabili per i casi complessi rispetto alle piccole cliniche regionali.
Consenso dei pazienti: Molte famiglie sottolineano che le medie nazionali possono essere fuorvianti. Raccomandano di concentrarsi sui tassi di nati vivi per trasferimento, piuttosto che sulle statistiche generali di gravidanza, per gestire meglio le aspettative emotive.