In Corea del Sud, la chirurgia ortognatica in genere non lascia cicatrici esterne visibili, poiché i chirurghi eseguono le incisioni all'interno della bocca. Le cliniche coreane specializzate utilizzano tecniche endoscopiche e approcci minimamente invasivi per garantire che tutte le cicatrici chirurgiche rimangano invisibili durante la correzione della mandibola e il rimodellamento del viso.
- Posizionamento dell'incisione: i chirurghi accedono alla mandibola attraverso incisioni intraorali per evitare cicatrici sul viso.
- Tecnologia avanzata: gli strumenti endoscopici offrono un'elevata precisione grazie a punti di accesso più piccoli e ben nascosti.
- Tecniche minimamente invasive: i grandi centri di Seoul privilegiano le tecniche che riducono il trauma tissutale e la formazione di ematomi.
- Fase di guarigione: le incisioni interne impiegano in genere dai 3 ai 6 mesi per guarire completamente.
Secondo gli esperti di Bookimed, i dati provenienti da importanti istituzioni mediche di Seoul, come il JK Plastic Surgery Center e il Severance Hospital, dimostrano la loro specializzazione in un elevato volume di interventi chirurgici. I chirurghi coreani eseguono spesso oltre 1.000 interventi di chirurgia maxillo-facciale, acquisendo una profonda conoscenza delle tecniche intraorali che eliminano completamente la necessità di incisioni esterne sotto il mento, comuni in altre aree del corpo.
Feedback dei pazienti: I pazienti riferiscono che dopo sei mesi la loro pelle appare impeccabile e le rughe interne sono completamente invisibili. Sebbene sia prevedibile un gonfiore temporaneo, l'assenza di segni sul viso è uno dei principali fattori di soddisfazione per chi sceglie il trattamento coreano.