Un tipico protocollo di fecondazione in vitro (FIV) prevede la stimolazione ovarica, il prelievo degli ovociti, la fecondazione mediante ICSI e il trasferimento degli embrioni, il tutto in un periodo di circa 2-3 settimane. Le cliniche turche, come il Memorial Şişli Hospital e l'Anadolu Medical Center, utilizzano protocolli standardizzati con agonisti o antagonisti del GnRH, adattati ai livelli ormonali di AMH e FSH.
- Fase di stimolazione: le pazienti ricevono iniezioni ormonali giornaliere per 8-14 giorni per favorire la maturazione di più follicoli.
- Programma di monitoraggio: nelle cliniche, vengono eseguiti esami ecografici e analisi del sangue ogni 2-3 giorni per monitorare la crescita.
- Prelievo di ovociti: questa procedura ambulatoriale utilizza anestesia locale e sedazione per prelevare in sicurezza ovociti maturi.
- Fase di laboratorio: gli embriologi eseguono l'ICSI e coltivano gli embrioni per 3-5 giorni prima del trasferimento.
Parere degli esperti di Bookimed: Mentre molte cliniche occidentali attendono follicoli di dimensioni comprese tra 18 e 22 mm, i dati provenienti dai principali centri turchi mostrano una tendenza verso un'iniezione di "trigger" più precoce, già a follicoli di 16-17 mm. Questo approccio, utilizzato da specialisti esperti come la Professoressa Semra Kahraman, aiuta a prevenire l'ovulazione precoce mantenendo al contempo un'elevata qualità degli ovociti per l'ICSI.
Feedback dei pazienti: I pazienti apprezzano molto la rapidità delle cliniche turche, dove i test e la stimolazione ovarica spesso iniziano entro una settimana. Molti riferiscono di aver tratto sollievo dagli aggiornamenti quotidiani e chiari forniti dai traduttori in loco durante il periodo critico della fecondazione.