Gli specialisti medici in Thailandia consigliano innanzitutto alle persone con carenza di G6PD di evitare la terapia con ozono a causa del rischio di distruzione dei globuli rossi. Anche alle donne in gravidanza e alle persone con ipertiroidismo non controllato o disturbi della coagulazione del sangue viene consigliato di prestare cautela. Le cliniche specializzate richiedono un esame medico per prevenire complicazioni come l'emolisi.
- Carenza di G6PD: La distruzione dei globuli rossi rende questa condizione una controindicazione critica per il trattamento.
- Gravidanza: I medici raccomandano di evitare la terapia a causa dei dati limitati sul potenziale impatto sulla sicurezza del feto.
- Malattie del sangue: I pazienti con emofilia o coloro che assumono anticoagulanti affrontano un rischio maggiore di sanguinamento.
- Problemi respiratori: I pazienti con asma o BPCO possono avvertire irritazione delle vie aeree a causa del gas ozono.
Opinione dell'esperto Bookimed: Sebbene molti centri benessere offrano servizi di ozonoterapia, i principali medici thailandesi, come il dottor Om Sudchumpae e il dottor Teera Piromsavasdi, combinano spesso certificazioni di alto livello dell'American Board nel campo della medicina anti-invecchiamento con la nutrizione clinica. Ciò indica che in Thailandia la terapia con ozono è raramente un metodo di trattamento autonomo. Di solito fa parte di un protocollo metabolico più ampio sotto supervisione medica in cliniche come il Panacee Hospital o il Medtopia.
Consenso dei pazienti: I pazienti notano che i sintomi respiratori, come l'asma, li spingono a pensarci due volte, poiché il gas può irritare i polmoni. Anche coloro che assumono anticoagulanti menzionano una particolare cautela riguardo al modo in cui l'ozono può alterare la viscosità del sangue.