La chirurgia robotica per la displasia dell'anca (DDH) è disponibile in Italia presso centri specializzati come il Paideia International Hospital e la Clinica San Francesco. Queste strutture utilizzano i sistemi Mako e CORI per garantire un posizionamento degli impianti ad alta precisione e una pianificazione 3D personalizzata pre-operatoria per casi anatomici complessi.
- Sistemi robotici: I centri italiani utilizzano le piattaforme Mako e CORI per una precisione millimetrica nell'installazione della coppa articolare.
- Pianificazione 3D: La TAC pre-operatoria crea modelli virtuali per visualizzare con precisione l'anatomia unica dell'anca displasica.
- Centri specializzati: Strutture a Roma, Verona e Milano offrono artroplastica primaria e di revisione assistita da robot.
- Vantaggi chirurgici: La guida robotica aiuta a minimizzare la differenza di lunghezza delle gambe e riduce i rischi di lussazione post-operatoria.
Opinione dell'esperto Bookimed: Sebbene esistano opzioni robotiche, le principali istituzioni italiane come l'IRCCS Galeazzi preferiscono spesso steli manuali ad alto offset (high-offset) per la displasia grave di tipo Crowe IV. Il professor Luigi Massimo Zagra esegue quotidianamente interventi di DDH utilizzando queste comprovate tecniche manuali. I dati mostrano che, in caso di deformità anatomiche estreme, l'esperienza del chirurgo con specifici impianti può essere più importante dell'assistenza robotica.
Consenso dei pazienti: I pazienti riferiscono che, sebbene la robotica garantisca precisione, i chirurghi italiani con grande esperienza ottengono risultati eccellenti con tecniche manuali specializzate. I programmi robotici affidabili sono concentrati nei centri privati cittadini, motivo per cui molti verificano la disponibilità del sistema prima di prenotare.