Le cliniche spagnole offrono trapianti di cornea all'avanguardia utilizzando tecniche lamellari selettive, come DMEK, DSAEK e DALK, insieme alla tradizionale cheratoplastica perforante. Queste procedure mirano a strati danneggiati specifici, consentendo di ridurre il tasso di rigetto al di sotto del 5%. Le strutture utilizzano tessuti donatori di alta qualità, grazie a uno dei tassi di donazione di organi più alti al mondo in Spagna.
- Tecniche a spessore parziale: DMEK e DSAEK sostituiscono solo lo strato endoteliale interno per un recupero più rapido.
- Trapianto anteriore: La DALK preserva l'endotelio sano del paziente, riducendo significativamente i rischi di rigetto del trapianto.
- Chirurgia a tutto spessore: La cheratoplastica perforante rimane lo standard per cicatrici gravi o danni multistrato.
- Permanenza in ospedale: La maggior parte dei centri richiede 3 giorni di degenza per il monitoraggio e la stabilizzazione.
Opinione dell'esperto Bookimed: Sebbene molti paesi considerino la cheratoplastica un intervento ambulatoriale, i principali centri spagnoli accreditati JCI, come il Centro Médico Teknon, includono standard 3 giorni di ricovero. Questa finestra di osservazione aggiuntiva è vitale per controllare il posizionamento precoce del trapianto, specialmente se vengono utilizzate bolle di gas durante le procedure endoteliali.
Consenso dei pazienti: I pazienti apprezzano l'approccio chirurgico graduale, ma sottolineano l'importanza di chiarire preventivamente le inclusioni finanziarie. Il successo dipende in gran parte dalla corrispondenza della tecnica con la diagnosi specifica, come la scelta della DMEK per la distrofia di Fuchs.