La stimolazione cerebrale profonda (DBS) è una procedura neurochirurgica reversibile che tratta i disturbi del movimento, come il morbo di Parkinson, inviando deboli impulsi elettrici alle aree target del cervello. Agisce come un "pacemaker per il cervello", utilizzando elettrodi impiantati e un generatore di impulsi per ridurre tremori, rigidità e gravi sintomi motori.
- Meccanismo di trattamento: Gli elettrodi trasmettono impulsi che sopprimono i trigger del tessuto cerebrale senza distruggere i neuroni.
- Componenti principali: I sistemi includono elettrodi impiantati nel cervello, fili di collegamento e un generatore di impulsi a batteria.
- Approcci chirurgici: Le procedure utilizzano la mappatura funzionale da svegli o l'installazione sotto guida RM in anestesia generale.
- Periodo di recupero: Solitamente sono necessari dai 3 ai 6 mesi per la messa a punto del dispositivo al fine di ottenere il pieno effetto terapeutico.
Opinione dell'esperto Bookimed: Sebbene molti considerino la DBS nelle fasi avanzate del Parkinson, i nostri dati mostrano che i pazienti scelgono spesso centri spagnoli come il Centro Médico Teknon per un intervento più precoce. Specialisti come il Dr. Bartolome Oliver, che ha eseguito oltre 1.100 procedure DBS, si concentrano sull'uso di tecniche microchirurgiche per ridurre gli effetti collaterali dei farmaci prima che la disabilità diventi grave. Una tale vasta esperienza porta spesso a un posizionamento più preciso degli elettrodi e a migliori risultati nel controllo delle funzioni motorie.
Consenso dei pazienti: Molti descrivono i risultati come capaci di cambiare la vita, restituendo la capacità di camminare o di tenere un bicchiere senza dolore. I pazienti sottolineano che, sebbene migliori significativamente la qualità della vita, la procedura gestisce solo i sintomi motori e non ferma la progressione della malattia.