Le cellule staminali autologhe vengono ricavate dal tessuto adiposo o dal midollo osseo del paziente stesso. Questo elimina il rischio di rigetto. Le cellule del donatore vengono spesso ottenute dal tessuto del cordone ombelicale o dal liquido amniotico. Forniscono un numero maggiore di cellule potenzialmente vitali. Queste cellule sono inoltre immediatamente disponibili per il trattamento, senza la necessità di un prelievo cellulare invasivo.
- Metodo di estrazione: per ottenere cellule autologhe è necessario ricorrere alla liposuzione o all'aspirazione del midollo osseo del paziente.
- Disponibilità del trattamento: le cellule del donatore sono disponibili e pronte per la somministrazione immediata per via endovenosa o locale.
- Efficacia biologica: le cellule del cordone ombelicale del donatore spesso mostrano un'attività rigenerativa superiore rispetto alle cellule autologhe ottenute da donatori più anziani.
- Profilo di rigetto: le terapie autologhe utilizzano le cellule del donatore stesso, mentre i prodotti da donatore richiedono test di immunocompatibilità.
Parere degli esperti di Bookimed: I pazienti scelgono le cellule autologhe per motivi di sicurezza. Tuttavia, i centri di Phuket, come la Clinica Demarest, sono pionieri nella terapia allogenica, approvata dal Ministero della Salute. Questi protocolli spesso utilizzano una combinazione di liquido amniotico e cellule mesenchimali di primo passaggio. L'obiettivo è massimizzare l'efficacia. I risultati superano quelli ottenuti con le tipiche estrazioni di tessuto adiposo autologo.
Opinione del paziente: I pazienti apprezzano la tranquillità che deriva dall'utilizzo delle proprie cellule, che aiuta a prevenire il rigetto. Tuttavia, i pazienti trovano il trattamento con cellule di donatore più conveniente, poiché evitano completamente la dolorosa procedura di prelievo cellulare.