I medici specializzati nel trattamento dell'ictus in Thailandia parlano bene l'inglese, specialmente negli ospedali internazionali di Bangkok e Phuket. Gli specialisti hanno spesso completato la loro formazione in paesi occidentali come gli Stati Uniti o l'Australia. Nell'istruzione medica thailandese, l'inglese è lo standard. Le principali cliniche per il trattamento dell'ictus pongono particolare enfasi su una comunicazione chiara con i pazienti internazionali che seguono la riabilitazione.
- Formazione internazionale: La Dott.ssa Ornich Tititagul ha completato un tirocinio in geriatria a Sydney, in Australia.
- Bilinguismo: Il Dott. Pichayanit Sroysuvan ha un punteggio TOEIC elevato (745) in lingua inglese.
- Certificazioni globali: Molti medici possiedono certificazioni dell'American Board of Anti-Aging and Regenerative Medicine (ABAARM).
- Partecipazione a conferenze: Il Dott. Tachifat Seriaruno partecipa a congressi mondiali sulla neuro-riabilitazione per rimanere aggiornato sugli ultimi progressi.
Opinione dell'esperto Bookimed: I dati indicano che molti specialisti thailandesi dell'ictus partecipano attivamente a ricerche mediche internazionali. Ad esempio, il Dott. Kantaphong Thongrong dirige studi sull'allenamento alla deambulazione assistito da esoscheletro robotico. Tale partecipazione alla ricerca indica che comunicano regolarmente con la comunità medica globale in inglese. È proprio per questo che i pazienti scelgono spesso cliniche come il PYONG Group o il Bumrungrad.
Feedback dei pazienti: I pazienti notano che i medici dei grandi ospedali di Bangkok parlano un inglese comprensibile e funzionale, utilizzando termini semplici. Rilevano che, sebbene gli specialisti comunichino in modo efficace, l'uso di un'app di traduzione è utile durante le sessioni terapeutiche quotidiane. Molti si sono sentiti a proprio agio poiché i loro team medici hanno coinvolto interpreti per discutere procedure complesse.