Fare il bagno nel Mar Morto non è sicuro per ogni paziente affetto da psoriasi. Sebbene sia molto efficace, l'acqua ipersalina o l'esposizione al sole possono scatenare riacutizzazioni. I pazienti con psoriasi eritrodermica o pustolosa dovrebbero evitare questo trattamento. Anche le malattie cardiache gravi, l'ipertensione non controllata e le ferite aperte sono le principali controindicazioni.
- Tipi specifici: Evitare il trattamento in caso di forme generalizzate di psoriasi pustolosa o eritrodermica.
- Salute cardiaca: Le malattie cardiache gravi o le aritmie richiedono una rigorosa autorizzazione medica prima di iniziare.
- Pelle danneggiata: L'alta concentrazione di sale provoca un forte bruciore su lesioni umide o tagli.
- Limitazione della durata: Mantenere le sessioni di bagno sotto i 20 minuti per prevenire la disidratazione della pelle.
Opinione dell'esperto Bookimed: I centri israeliani, come il Sourasky Medical Center, forniscono una diagnostica completa, inclusa l'ecografia Doppler e gli immunogrammi, prima di iniziare la terapia intensiva. Questo è vitale, poiché la concentrazione unica di minerali del Mar Morto può influenzare la pressione arteriosa interna e l'equilibrio elettrolitico. I pazienti dovrebbero prima consultare specialisti, come il professor Eli Sprecher, per confermare che la loro specifica genetica cutanea consenta l'esposizione all'alta salinità.
Consenso dei pazienti: I pazienti riferiscono un sollievo significativo dopo 4 settimane di nuoto, ma avvertono che piccoli tagli possono portare a infezioni da stafilococco. Sottolineano la necessità di idratare la pelle immediatamente dopo ogni bagno per prevenire la forte secchezza che spesso si verifica dopo l'esposizione al sale.