La vaccinazione contro l'encefalite giapponese non è obbligatoria per la Thailandia, ma è raccomandata per i viaggiatori che prevedono un soggiorno superiore a 30 giorni. Attività ad alto rischio, come escursioni nelle zone rurali, campeggio vicino alle risaie o visite alle province settentrionali durante la stagione delle piogge (da maggio a ottobre), aumentano la necessità di protezione.
- Profilo di rischio: La trasmissione dell'infezione è estremamente bassa nelle aree urbane di Bangkok, a Phuket e nelle principali località balneari.
- Rischio massimo: Le aree agricole e gli allevamenti di suini nel nord della Thailandia rappresentano il pericolo maggiore di contagio.
- Opzioni di vaccinazione: Imojev è un vaccino vivo comune a dose singola, disponibile presso le cliniche thailandesi.
- Protezione alternativa: Utilizzare repellenti a base di DEET per prevenire le punture di zanzara indipendentemente dallo stato di vaccinazione.
Opinione dell'esperto Bookimed: Sebbene Ixiaro sia lo standard negli Stati Uniti, cliniche come il Bumrungrad International Hospital forniscono spesso il vaccino Imojev a dose singola. È più economico e conveniente per i viaggiatori che si trovano già a Bangkok. Se soggiornate per meno di 14 giorni nei centri turistici, i nostri dati suggeriscono che è meglio concentrarsi sulla vaccinazione contro l'epatite A e il tifo.
Consenso dei pazienti: Molti viaggiatori rinunciano alla vaccinazione durante i brevi viaggi in città, citando il fatto che gli effetti collaterali, come la stanchezza, possono essere fastidiosi. Coloro che fanno volontariato nei villaggi rurali scelgono spesso la vaccinazione per tranquillità, nonostante il basso numero di casi registrati.