L'intervento chirurgico per la scoliosi comporta dei rischi, tra cui infezioni, eccessiva perdita di sangue e complicazioni legate all'attrezzatura, come la rottura delle barre. Sebbene raro, è possibile un danno ai nervi o una perdita permanente della flessibilità della colonna vertebrale. Le moderne cliniche turche riducono al minimo questi rischi utilizzando il monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio (IONM) e strumentazione specializzata, come i sistemi Stryker, per garantire la sicurezza del midollo spinale.
- Rischio di infezione: Infezioni profonde o superficiali si verificano nell'1%–2% dei casi di artrodesi vertebrale.
- Sicurezza neurologica: Il rischio di danni ai nervi è dell'1%–4%, mentre la paralisi rimane complessivamente al di sotto dell'1%.
- Integrità dell'attrezzatura: Le barre o le viti spinali possono allentarsi o rompersi, richiedendo potenzialmente un nuovo intervento in futuro.
- Mancata fusione: La pseudoartrosi si verifica se le ossa non si fondono, portando a dolore persistente o instabilità.
Opinione dell'esperto Bookimed: I dati delle principali cliniche di Istanbul mostrano una tendenza verso procedure a più stadi per le curvature complesse, al fine di ridurre il carico chirurgico immediato. Ad esempio, l'ospedale Hisar offre l'artrodesi vertebrale posteriore in 1–3 stadi. La scelta di un chirurgo che ha eseguito oltre 1.000 procedure, pratica comune nei centri turchi accreditati JCI, è significativamente correlata a tassi di complicazioni più bassi.
Consenso dei pazienti: Molti pazienti sottolineano il lungo periodo di recupero (1–2 anni) e la realtà della riduzione della flessibilità. Un consiglio pratico comune è assicurarsi che il proprio team post-operatorio parli inglese per notare tempestivamente i segni di complicazioni.